In un approccio progettuale contemporaneo forma e strategie eco-sostenibili si rafforzano l’una con le altre; non si distinguono due o più entità/strategie separate da “integrare” ma diversi livelli di lettura o costituzione di una medesima figura, con un esito finale maggiormente complesso.

Non vi sono ricette tecnologiche o strategie pre-definite che consentono il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità preposti, ogni progetto è un caso a sé stante, uno scenario contestualizzato in cui si realizzerà una particolare condizione di equilibrio tra molteplici parametri appartenenti alla fisicità del luogo. Il “layer” sostenibilità è trasversale agli altri coinvolti nel progetto, non riguarda solo alcune sue componenti come una logica meccanicista porterebbe a pensare, bensì, all’interno di un approccio olistico, permea ogni singola scelta compiuta.

Questo atteggiamento porta a considerare il processo di prefigurazione di uno scenario possibile, come la costituzione di un sistema complesso di relazioni, un network adattivo e modificabile di algoritmi che regolano la forma nel rapporto tra le parti, col tutto e tra il tutto e le parti. Quanto più sono indagate e tradotte in scelte consapevoli, le relazioni tra i diversi “materiali del progetto”, tanto più si renderà sostenibile l’opera in quanto strumento unico di azioni multiple.

Al di là del significato simbolico delle forme più o meno ispirate alla natura o della tecnologia necessaria a ridurre i consumi energetici utilizzando energie alternative a quelle fossili, un approccio progettuale fondato sulle relazioni e sulla co-azione simultanea delle scelte su piani diversi sembra incarnare più pienamente il valore del concetto di sostenibilità ed essere in grado di generare una nuova estetica.

Alter Studio Architetti Associati coglie la sfida dell’interdisciplinarità, non solo in termini di strategie d’intervento, ma anche avvalendosi di una vasta rete di competenze e figure professionali in grado di affrontare le problematiche della contemporaneità e le loro marcate implicazioni ambientali, con la necessaria trasversalità.

 

LAE è un consorzio informale che nasce come strutturazione di anni di collaborazione in attività progettuali  interdisciplinari metodologicamente condivise su tematiche riguardanti il paesaggio, l’architettura l’ambiente. I progettisti, ingegneri, architetti, scienziati ambientali e tecnici, hanno esperienza ventennale nel campo della progettazione architettonica a tutte le scale, del paesaggio, e dell’ambiente.

 

 

Montana SpA è una società di ingegneria che si occupa di progettazione e consulenza nel campo ambientale ed energetico, che da oltre 20 anni si distingue per professionalità ed indipendenza.

 

 

Fidis è una ONG con sede a Bogotà, che opera in Colombia dal 2009, e contribuisce al miglioramento della qualitá di vita delle popolazioni vulnerabili, comunitá etniche  e rifugiati interni, generando tecnologie su risorse rinnovabili e produzione efficiente di energia, attraverso lo sviluppo e la realizzazione di insediamenti di varia natura.

 

 

 

 

Il lavoro di AIP (Politecnico di Milano) nella ricerca e nella progettazione intende esprimere le sovrapposizioni di ambiti sinora considerati come entità separate: l’architettura, le infrastrutture e il paesaggio. Campo principale della Ricerca è quello dello spazio pubblico considerato a tutti i suoi possibili livelli compreso quello dello spazio della mobilità, dei collegamenti, dei luoghi di interscambio o transito.